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CENNI STORICI

Attività antincendio sul territorio della città di
Rovigno
1816 la giunta della città di Rovigno emana
per iscritto una Delibera sulla
protezione dagli incendi
1823 la giunta della città di Rovigno emana
una delibera sull’acquisto
di attrezzature per lo spegnimento degli incendi
1846 si organizzano le prime pattuglie antincendio
1853 la giunta cittadina vaglia la possibilità di
istituire una unità dei vigili del fuoco e di acquistare le attrezzature
necessarie
1854 Antonio Basilisco viene nominato direttore dell’unità dei
vigili del fuoco (10 X)
1861 la giunta emana la delibera sulla manutenzione
obbligatoria delle strade di campagna ai fini della tutela dagli incendi
1864 vengono acquistate determinate attrezzature
1865 si emanano delle decisioni sulle norme d’uso
delle lampade a petrolio, considerato il pericolo dello scoppio di incendi
1867 si avvia uno scambio di corrispondenza tra le autorità cittadine
e alcune fabbriche produttrici di attrezzature antincendio per l’acquisto
delle stesse
1877 le autorità cittadine introducono l’elaborazione
statistica dei dati concernenti gli incendi sul territorio cittadino
1878 si acquistano manuali e libri sui metodi da usare
per lo spegnimento di incendi
1881 si emana un regolamento della polizia per i casi
di incendio
1883 approvano delle decisioni sulla costituzione dell’unità antincendio
1884 si acquistano due pompe a mano per lo spegnimento
di incendi
1885 si procura la rivista “Il pompiere”
1886 la Fabbrica tabacchi di Rovigno chiede alla città l’autorizzazione
perché i loro pompieri possano indossare l’uniforme anche
al di fuori della propria sede; lo stesso anno la città concede
ai pompieri della FTR l’autorizzazione ad acquistare attrezzature
antincendio e vi contribuisce con 132.50 fiorini

1886 la FTR prende in consegna attrezzature antincendio
dalla fabbrica produttrice I.R.Dittner di Vienna (10 VI)
1890 la FTR informa la città che l’unità dei
vigili del fuoco della stessa è stata sciolta
1893 da più documenti risulta evidente l’esistenza
di un’unità dei
vigili del fuoco cittadina
1894 da quest’anno in poi esistono relazioni dettagliate
della città su interventi svolti e sulle spese per le attrezzature
e per il pagamento dei pompieri
1895 si procede alla riorganizzazione dei vigili del
fuoco

1897 si approva il regolamento sull’attività dell’unità dei
vigili del fuoco
1904 si procede a una nuova riorganizzazione dei vigili
del fuoco
1906 il prof. Colpi informa la città che i pompieri
dispongono di una sola pompa funzionante
1910 la Cittá indice il concorso per la nomina
del comandante dei vigili del fuoco e nomina in seguito Weiglein Ugo
di Trieste (in alcuni documenti si legge Ugo Vigliani)
1912 la Città acquista uniformi ed altre attrezzature per i vigili
del fuoco
1913 l’unità dei vigili del fuoco di Rovigno
dispone di un comandante, del sostituto comandante, di due capi sezione,
due capigruppo, 16 pompieri e 6 praticanti, in totale 28 impiegati per
il territorio della cittá di
Rovigno che assicura annualmente 3384 corone per gli stipendi
(foto 1 e 2)
1914 Vienna assicura 2000 corone per l’acquisto di una pompa
1915 si valuta la possibilità di istituire anche delle unità volontarie
dei vigili del fuoco nell’ambito della Città
1920 si propone l’aumento del numero di vigili del fuoco professionisti
1922 l’unità dei vigili del fuoco fa presente alla Città che
avrebbero cessato di operare se non avessero assicurato i mezzi necessari
1924 il comando dei vigili del fuoco informa la Città sulla situazione
in seno all’unità professionale e propone delle misure
1925 si approva il nuovo regolamento sull’attività dei vigili del
fuoco
1927 l’unità dei vigili del fuoco viene sciolta
1929 il comandante dell’unità dei vigili del fuoco – che nel
frattempo è stata ripristinata – informa la Cittá in merito
alla situazione all’interno di questa
1934 viene riparata la caserma dei vigili del fuoco
1937 viene nominato comandante il sig. Dessanti
1939 procede alla riorganizzazione della tutela antincendio
1944 relazione sull’attività dei vigili del fuoco
1945 da quest’anno in poi si procede alla riorganizzazione dell’unità dei
vigili del fuoco che passa sotto l’ingerenza della polizia antincendio
e ritorna poi sotto l’ingerenza della Città; per un breve periodo
i vigili del fuoco sono impiegati dell’amministrazione cittadina, dopodiché si
ricostituisce l’Unità professionale dei vigili del fuoco
1994 L’Unità dei vigili del fuoco passa sotto l’ingerenza
del Ministero agli affari interni.
1999 si procede a una nuova riorganizzazione della tutela antincendio e alla
costituzione dell’Unità pubblica di vigili del fuoco
2002 da quest’anno in poi l’Unità pubblica dei vigili del
fuoco passa sotto l’ingerenza della Città di Rovigno e dei Comuni
di Valle, Canfanaro e Gimino.
I dati riportati sono quelli più indicativi per i singoli anni
e dimostrano che la necessità di procedere alla tutela antincendio
esiste da lunghissimo tempo sul territorio della Città di Rovigno,
e anche se i primi documenti scritti reperiti risalgono al 1816, attività antincendio
venivano svolte quasi sicuramente anche in precedenza.
Lo dimostra quanto
riportato sulla tutela antincendio e sulle multe previste per chi provocava
degli incendi in alcuni capitoli dello “Statuto municipale di Rovigno” del
25 X 1976 e persino dello “Statuto di Valle” del 1467, dove
si parla esplicitamente di norme antincendio e delle multe in caso di
violazione delle stesse.
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